Archivio per la categoria ‘Le ore operaie’
[LUMINOSE INSISTENZE VELATE DALLA NEBBIA...]
Pubblicato da Stefano Calosso su Mercoledì, 21 Novembre 2007
Luminose insistenze velate dalla nebbia,
Sui percorsi disvolti nastri d’asfalto. da lì,
Pensieri di casa. e come giungono in tante…
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[DI GIÀ TRAVEDEVI, MATTEI, APPOGGIATA...]
Pubblicato da Stefano Calosso su Mercoledì, 24 Ottobre 2007
Di già travedevi, Mattei, appoggiata
Come un dio, la fumiera svanire
D’un brillantare elettromagnetico
Lasciare
A guardia dell’intenso formicolio
Dalla garitta le musiche della festa:
Consolano il nostro incapace abbandono
Alla presura.
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[IO T'IMMAGINO PASSARE TRA LE GHIRLANDE DEI LUMI...]
Pubblicato da Stefano Calosso su Lunedì, 1 Ottobre 2007
Io t’immagino passare tra le ghirlande dei lumi
Ch’han sospeso con la scusa del Natale abili svelti
Gli artisti per rapire un tuo sorriso o magari un sì.
Quest’obolo distratto meglio assicura protezione
Come dal freddo, essi dicono, il logotipo d’un capo
D’abbigliamento firmato ch’a lato vendesi e dato
Non separatamente da Torino, l’Abbacinata.
Pubblicato su EXUVIAE, Le ore operaie, Poesie | 13 Commenti »
[VITE MIA TU APPOGGI...]
Pubblicato da Stefano Calosso su Mercoledì, 22 Agosto 2007
Vite mia tu appoggi
Sul piede americano.
Tu pure mia vita:
Consumi d’altrui
Morte.
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[HO LA TESTA GONFIA DI RISPOSTE...]
Pubblicato da Stefano Calosso su Giovedì, 12 Luglio 2007
Ho la testa gonfia di risposte,
Piccoli oggetti claudicanti lungo i viali
Pensosi – alberate di segni
Sontuosi di domanda – attraverso
I vasi conduttori delle popolose
Metropoli che abitano il
Mio corpo. laggiù di sicuro
Tutto si svolge al buio,
Scambi di merci e
Di informazioni che ignoro:
Sono solo spettatore dietro
Al vetro, un immunizzato
Sano portatore di risposte.
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[PECHÈ IO MI SPAVENTO A CONSUMARE...]
Pubblicato da Stefano Calosso su Mercoledì, 20 Giugno 2007
Perché io mi spavento a consumare
Morte – il crocco gelido di mecdonalz
Che sbanca la notte a fianco alle pompe
Della benzina?
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