Pubblicato da Stefano Calosso su Mercoledì, 21 Novembre 2007
Luminose insistenze velate dalla nebbia,
Le regolari sagome appariscenti e gonfie
In colori vivaci dei distributori di carburante
Vegliano accese dai margini pulviginosi
Sui percorsi disvolti nastri d’asfalto. da lì,
Dove si scopre Alessandria quasi graziosa
Crepitare ai suoi lembi di tutti vivi lumini,
Passano assorte nella guida dei loro velieri
Pensieri di casa. e come giungono in tante…
Nemmeno di passaggio anime avvolte
Di transito, colombe dai cieli insonorizzati
Di una campagna mai visitata. s’incidono
Solchi profondi di gomma alle orbite.
Questo post è stato pubblicato il Mercoledì, 21 Novembre 2007 a 7:54 pm ed è archiviato in EXUVIAE, Le ore operaie, Poesie.
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carlabariffi detto
usi spesso termini che mi..sorprendono!
come questo : pulviginosi…
vedo un viaggio, durante il quale pensieri incidono sensazioni fuggevoli
sfrecciano immagini
sul binario della vita
la casa è
il punto sicuro che aspetta…
insistenze come
luci intermittenti…
Ciao
Stefano Calosso detto
“Pulviginosi” ha sorpreso anche me… È la forza evocativa della parola che funziona anche al contrario…
Un abbraccio…