Pubblicato da Stefano Calosso su Giovedì, 1 Novembre 2007
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carlabariffi detto
lo schema no…ti prego!
lo trovo asettico…
ciao
Guido detto
a me invece piace
carlabariffi detto
non capisco perchè c’è una freccia che indica si e una che indica no…
le mani nervose tra i capelli e il labbro tremante è molto vera come immagine…però c’è quel no sulla freccia che non capisco!
Buona notte Stefano
e buon ponte se lo fai!
Carlo detto
Anche a me piace molto, perché è qualcosa con cui ho molta confidenza e mi tranquillizza.
@Carlabariffi
Ci sono i SI e NO perché quello è un diagramma di flusso e come è tale è governato da regole precise.
A parte INIZIO e FINE, il parallelogramma è il simbolo di una operazione di INGRESSO/USCITA (Elena ha in “INPUT” la sua immagine allo specchio)
Il rombo rappresenta una condizione o una decisione. La condizione deve essere esplicitata nella freccia (si traduce in “SE Elena si riconosce ALLORA …). Curioso il loop di paralisi fino a quando Elena non si riconosce nello specchio.
Il rettangolo è un processo.
Giusto per allontanare ulteriormente il pericolo di sepsi…
Stefano Calosso detto
@Carlo
Non avrei saputo dare una spiegazione migliore della tua.
Ps. Sapevo che avresti apprezzato…
@carla
Spero non ti spaventino troppo i diagrammi di flusso…
carlabariffi detto
Grazie ragazzi!
c’è sempre da imparare…
Baci
Carlo detto
Ueuè detto
Lo schema mi è piaciuto molto. Lo trovo esplicativo e anche legittimo. Come legittima è la possibilità per tutti noi. A mio modestissimo parere richiama il libero arbitrio al di là dei campi di forza elettromagnetica.
Voglio dire, con molto affetto, che in questa tua “follia” riesco benissimo a seguirti, perchè forse un po’ folle lo sono anch’io davvero.
Se non gradisci il termine follia sostituiscilo con poesia, tanto per me sono la stessa cosa, se si pongono oltre l’autocompiacimento personale, sia nel dolore che nella gioia.
Stefano Calosso detto
Follia va benissimo, è perfetto.
Un abbraccio….
carlabariffi detto
@Carlo:
Auguri!
francesca01 detto
A me piace,è esaustivo rende perfettamente l’dea di un tragitto asciutto, legnoso, di chi ha dentro di se appunto “un cuore nascosto e nero”
Stefano Calosso detto
Grazie , Francesca. Benvenuta su Exuviae…
A presto.
Carlodreams detto
Il diagramma di flusso di un ciclo while …dopo le formule matematiche e i fondamenti di fisica pure questa, ma quante ne sai?
Scrutarsi allo specchio è effettivamente un loop, sempre. Trovata, a mio avviso, molto esplicativa.
Buona settimana.
paolocacciolati detto
Ciao Stefano,
)
bello lo schema, naturalmente l’inizio e la fine non possono che essere circolari
Paolo
http://paolocacciolati.blogspot.it
Stefano Calosso detto
@Carlo
Il senso è proprio questo, ibridare i linguaggi della poesia e dalla macchina. Il loop del guardarsi allo specchio regolato da un semplice controllo booleano. Ma non è niente di trascendentale.
@Paolo
Grazie della visita. La circolarità è importante, anche per ricordarci che siamo qui su questa terra e che non dobbiamo andare proprio da nessuna parte, le “magnifiche sorti e progressive”, se mai esistono, sono il destino del nostro animo. A presto.
Stefano Calosso detto
@Paolo
Credo che Blogger abbia estensione .com
forzaelettromotrice detto
originale, leggero e profondo. Diamo alla macchina un problema da risolvere attraverso lo specchio!! Un bel problema di identità.
…a quando un diagramma di flusso di coscienza??
baci
fem
Stefano Calosso detto
@fem
Presto, direi. La direzione è anche quella…
Saluti…
forzaelettromotrice detto
bene!! Terrò entrambi i poli (negativo e positivo) in contatto con il tuo blog!
fem
P.S. hai un fusibile?? Non si sa mai…
Stefano Calosso detto
Gaja detto
Stefano, passo per dirti che ti ho linkato. E per ringraziarti di averlo fatto con me. Un abbraccio.
Stefano Calosso detto
Ti ringrazio, Gaja, un abbraccio anche a te…
Carlo detto
@Carla: con tremendo ritardo ma grazie degli auguri per il mio onomastico e naturalmente, altrettanto!