[HA LA STRETTA BREVE DEL PASSAGGIO...]
Pubblicato da Stefano Calosso su Mercoledì, 17 Ottobre 2007
Ha la stretta breve del passaggio
Che sfoca la ricordata
Attesa – il fiato riverberato
Delle candele che allumina
Arsiti i volti
Un tempo costretti al ricaccio
E mai più ritornati
Questo post è stato pubblicato il Mercoledì, 17 Ottobre 2007 a 9:09 pm ed è archiviato in EXUVIAE, Metalliche sere. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.

Paolo Cacciolati detto
Complimenti Stefano!
Di dove sei? Calosso è un cognome saluzzese…
Ciao
Paolo
Stefano Calosso detto
Saluzzo… ricordo un “Mobilificio Calosso” da quelle parti, anche se non è molto originale… Un cognome saluzzese però non direi, di origini piuttosto pavesiane (no, non me la sto tirando
) visto che Calosso è un piccolo paesino a pochi chilometri da S. Stefano Belbo. Io, invece, abito nell’Alto Monferrato, Acqui.
PS. Ti ringrazio per l’apprezzamento. Qui su EXUVIAE sei sempre il benvenuto. A presto.
Ueuè detto
Qui non occorre sforzo. Si gusta soltanto la bellezza
carlabariffi detto
è l’attesa
che ha la stretta breve del passaggio?
ciao caro Stefano
Stefano Calosso detto
Veramente sarebbe “il fiato…” Lo so che c’è un trattino non troppo ortodosso tra verbo e soggetto, ma volevo tenere questa costruzione e nello stesso tempo inserire una pausa di fiato ( e di senso) al centro del verso, un perno sul quale far leva per cambiare prospettiva. Spero non sia incomprensibile…
Grazie, a presto.
carlabariffi detto
ps, ci sono un sacco di erre che appesantiscono un pò il testo…
ciao
Stefano Calosso detto
mmmh… già..
…dovresti sentirmi leggerla…
carlabariffi detto
carlodreams detto
Falla leggere a uno bleso. Sempre deliziosi i tuoi versi, sarebbe bello sentirteli recitare …mettici un file audio.
Carlo
Stefano Calosso detto
È un idea. Io comunque non credo di essere ai livelli di Tremonti
Per quanto riguarda i file audio ci sto lavorando da un po’. Voglio essere sicuro di trovare la piattaforma di hosting giusta prima di partire. Per un blog di solo testo WordPress è l’ideale, 50 mega sono praticamente infiniti, ma se cominci a caricarci mp3 di media qualità sei presto in fondo…
Tu conosci per caso qualche servizio di hosting multimedia affidabile possibilmente aggratis?
carlodreams detto
No, non sono molto aggiornato in questo campo. Peccato. Fa comunque piacere che ci stai lavorando, ma quante cose riesci a fare? E bene.
Stefano Calosso detto
Cerco di avere un approccio il più possibile integrato. La famiglia, il lavoro, la musica , la scrittura: esistono migliaia di cunicoli e passaggi che li collegano strettamente tra di loro, un po’ come le scorciatoie dell’IKEA (fuck!)… Ti svegli la mattina e sai che ti aspetta una cosa sola: la tua giornata. Mi reputo molto fortunato, sotto questo aspetto.
A presto.